ORGANO SEBASTIANO VICI

All’interno della Chiesa parrocchiale san Lorenzo Martire è presente l’Organo Storico dell’organaro di Montecarotto “Sebastiano Vici – 1790, strumento di altissimo valore musicale.

L’organo della parrocchiale di San Lorenzo a Mergo è opera di Sebastiano Vici (1755 – 1830), certo il più autorevole esponente della scuola organaria che fiorì a Montecarotto durante il XVIII secolo, probabilmente riconducibile a quel frate Oliviero che nel 1513 costruì il primo organo documentato per la basilica lauretana e più tardi affermatasi con il canonico Benedetto Antonio Fioretti e i suoi numerosi allievi, tra cui Saverio Vici, padre di Sebastiano. Alla medesima bottega sono pure riconducibili importanti organari marchigiani e non attivi tra la fine del XVIII e la prima metà del XIX secolo, tra questi il noto allievo perugino Angelo Morettini.

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’Organo di Sebastiano Vici:

Lo strumento è opera di Sebastiano Vici (1755-1830), massimo esponente della scuola marchigiana di Montecarotto.

Facciata di 23 canne di stagno finissimo, appartenenti al Principale di 8’ dal Si bemolle1, distribuite in unica campata a cuspide con ali laterali, labbro superiore a mitria, bocche allineate, profilo piatto. Canne dei Tromboncini Bassi e Soprani collocate su proprio zoccolo ligneo.

Tastiera in noce dipinto di nero originale di 45 tasti (Do1-Do5, con prima ottava corta), con leve in bosso, finemente lavorata con intarsi sui cromatici; pedaliera scavezza a leggio, di 13 tasti (Do1 – Re diesis2) costantemente unita alla tastiera.

Registri azionati da tiranti con pomelli di noce naturale torniti, disposti su due colonne alla destra della tastiera; cartellini manoscritti a china:

Principale Bassi (8’)

Principale Soprani (da do diesis3) Ottava XV XIX XXII XXVI XXIX

Controbassi (Pedale, 16’)

Tromboncini Bassi (8’)

Tromboncini Soprani (da do diesis3)

Voce Umana (Soprani, 8’, da re3)

Flauto in XII (2 2/3’)

Cornetta (Soprani, 1 3/5’, da re3)

Flauto Traversiere (Soprani, 8’, da re3) 9

Accessori: Tiratutti (dall’Ottava)Tamburo a 3 note con canne dei Contrabassi di 16’ azionato dall’ultimo tasto del pedale (Mi 2).

Trasmissioni meccaniche sospese, con tavole di riduzione, catenacciature e leve di legno originali. Manticeria composta da 2 mantici cuneiformi a 5 pieghe, ciascuno azionato come in origine con corde e carrucole attualmente conservate. Temperamento inequabile. Restaurato da Michel Formentelli.

Nel 2017 si è concluso un restauro storico e conservativo di grande pregio, opera della Bottega di Michel Formentelli di Camerino, che ha consentito il pieno recupero dello strumento a una condizione prossima a quella originaria, nel rispetto dei criteri dell’attuale orientamento filologico al fine di restituire allo strumento la propria autenticità, la corretta pronuncia dei corpi sonori e l’originaria qualità espressiva dei suoi registri.

In occasione della conclusione del restauro è stato presentato anche il volume “L’organo della chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Mergo – Sebastiano Vici 1790 ”, redatto dal Prof. Mauro Ferrante, figura di grande rilievo nel settore in quanto oltre ad essere organista, compositore, docente al conservatorio “Rossini” di Pesaro ed ispettore onorario per gli organi storico delle Marche, ha anche svolto la direzione di lavori di restauro dell’organo per conto della Soprintendenza per l’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche.